Quando verrà revisionata la ISO 14001:2015?
La ISO 14001, lo standard riconosciuto a livello globale per i sistemi di gestione ambientale, è attualmente in fase di revisione formale. Il Draft International Standard (DIS) è stato pubblicato a febbraio 2025 e la versione aggiornata – ISO 14001:2026 – è prevista per la pubblicazione all’inizio del 2026.
La revisione è gestita dal comitato ISO/TC 207/SC 1, responsabile degli standard di gestione ambientale. Questo lavoro segue l’aggiornamento, emesso a febbraio 2024, che ha introdotto nuovi requisiti per le organizzazioni, richiedendo di considerare i cambiamenti climatici come fattore rilevante ai sensi delle Clausole 4.1 e 4.2 (Contesto dell’Organizzazione) nell’attuale edizione ISO 14001:2015.
Qual è lo scopo della ISO 14001:2026?
La revisione mira a rafforzare l’allineamento della ISO 14001 con la sostenibilità e a garantire che lo standard continui a soddisfare le aspettative di regolatori, aziende e stakeholder. L’edizione 2026 manterrà la struttura ad alto livello (Annex SL) condivisa da tutti gli standard ISO per i sistemi di gestione.
Quali sono le ultime novità su ISO 14001:2026?
12 febbraio 2026
ISO 14001:2026 è l’atteso aggiornamento dello standard globale per i sistemi di gestione ambientale. Basata su ISO 14001:2015, la revisione del 2026 dovrebbe mantenere la stessa struttura di base, perfezionando al contempo la terminologia e semplificando le linee guida per migliorarne chiarezza e facilità d’uso.
È inoltre probabile che la revisione rafforzi l’allineamento con le azioni a tutela del clima e della biodiversità, l’efficienza delle risorse e le priorità più ampie di sostenibilità, aiutando le organizzazioni ad integrare più efficacemente la gestione ambientale con altri sistemi di gestione e a rispondere alle aspettative globali in continua evoluzione.
L’articolo più recente pubblicato sul sito ISO evidenzia come ISO 14001:2026 aiuterà le organizzazioni a ridurre i costi operativi e di conformità, a migliorare le prestazioni ambientali, a rafforzare la credibilità del marchio, ad accedere a nuovi mercati green e ad aumentare la resilienza ai rischi ambientali nelle operazioni e nelle catene di fornitura.
Inoltre, incoraggia le aziende ad iniziare fin da ora a prepararsi, rimanendo aggiornate sui tempi di pubblicazione, coinvolgendo i propri team, riesaminando l’attuale sistema di gestione ambientale rispetto alle best practice e pianificando una transizione fluida.
La certificazione ISO 14001 rappresenta un chiaro segnale di impegno ambientale per clienti e stakeholder: visita il sito ISO oppure scopri come Amtivo può accompagnarti nel percorso di transizione.
Quali aree saranno prioritarie nella ISO 14001:2026?
Ci si aspetta che la nuova edizione dia maggiore enfasi alle seguenti aree:
- Integrare i cambiamenti climatici nella gestione ambientale;
- Assicurare compatibilità con l’ultimo framework dell’Annex SL;
- Rafforzare l’approccio basato sul ciclo di vita e la pianificazione per i cambiamenti ambientali;
- Evidenziare l’impatto della sostenibilità sulla catena di fornitura e sulla catena del valore;
- Integrare i rischi e le opportunità ambientali nella strategia e nel processo decisionale;
- Rafforzare la reportistica e la trasparenza riguardo alle prestazioni ambientali;
- Ampliare le linee guida presenti nell’Allegato A, per favorire una implementazione coerente.
Qual è il processo di transizione verso la ISO 14001:2026?
Alle organizzazioni certificate sarà concesso un periodo di transizione – ci si aspetta che sia di tre anni massimo – per passare dalla ISO 14001:2015 alla nuova versione. Questo periodo di transizione è pensato per consentire alle aziende di aggiornare in modo adeguato sistemi, processi e reportistica.
Cosa significa la ISO 14001:2026 per le organizzazioni già certificate?
Per le organizzazioni già in possesso della certificazione ISO 14001:2015, la pubblicazione della nuova versione comporterà una revisione dei sistemi di gestione ambientale e l’adozione di eventuali adeguamenti necessari. Le principali aree di cambiamento riguarderanno l’integrazione dei cambiamenti climatici, gli approcci basati sul ciclo di vita e la reportistica delle prestazioni ambientali.
Prepararsi in anticipo alla pubblicazione di ISO 14001:2026 può aiutare la tua organizzazione a gestire la transizione in modo fluido e a dimostrare l’impegno verso la sostenibilità.
Per discutere le tue esigenze, contatta il nostro team di esperti.
Domande frequenti sulla revisione di ISO 14001
Di solito ogni cinque anni, a seconda dei risultati della revisione del comitato tecnico.
È prevista una pubblicazione definitiva della nuova versione dello standard, ISO 14001:2026, quest’anno, soggetta alla conferma della Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO).
Durante il periodo di transizione, la certificazione in conformità ad una delle due versioni dello standard può essere accettata, a seconda dei regolamenti di attuazione degli organismi di accreditamento.
Se la tua organizzazione è in possesso di certificazioni per i sistemi di gestione integrati (ad esempio ISO 9001, ISO 45001), la transizione alla ISO 14001:2026 potrebbe essere allineata con le visite previste, per ottimizzare la pianificazione degli audit.
La ISO 14001 è sottoposta a revisioni periodiche da parte di esperti internazionali per garantirne la continua rilevanza rispetto alle priorità ambientali globali. L’attuale ciclo di revisione è volto a valutare se siano necessari aggiornamenti per riflettere le nuove sfide ambientali emergenti, quali il cambiamento climatico, l’efficienza delle risorse e l’economia circolare.
La ISO 14001:2026 è pensata per ogni organizzazione che desideri gestire le proprie responsabilità ambientali in modo strutturato e proattivo. È adatta ad aziende di qualsiasi dimensione e settore che mirano a ridurre l’impatto ambientale, dimostrare conformità, migliorare le prestazioni in termini di sostenibilità, soddisfare le aspettative dei clienti e dei requisiti normativi.
L’attuale norma pubblicata è la ISO 14001:2015, quindi ad oggi la certificazione si basa ancora su quella versione. Se la tua organizzazione ha tempistiche brevi per ottenere la certificazione, sarà applicata la versione attuale della norma. Tuttavia, se la certificazione rappresenta un obiettivo a più lungo termine e prevedete di ottenerla dopo l’uscita della ISO 14001:2026, potresti scegliere di attendere e puntare direttamente alla nuova versione, così da evitare di dover effettuare in seguito la transizione dall’edizione 2015.
Gli organismi di certificazione continueranno ad effettuare audit sulla norma attualmente pubblicata, fino a quando la nuova edizione non sarà ufficialmente rilasciata e le modalità di transizione confermate.




